What/How/Why del Brand

Definiamo lo scopo del brand, il modo in cui agisce e ciò che offre, creando una base strategica chiara e condivisa.

Ogni brand solido nasce da una chiarezza profonda. Il modello What / How / Why aiuta a definire il cuore del brand, mettendo in relazione ciò che fa, come lo fa e soprattutto perché esiste.

Non è un esercizio teorico, ma uno strumento strategico che guida decisioni, linguaggio e comportamenti nel tempo.

Partire dal perché

Why — lo scopo del brand

Il “perché” è la ragione per cui il brand esiste oltre al profitto. È ciò che lo motiva, lo orienta e lo rende rilevante per le persone.

Lavoriamo per portare alla luce uno scopo autentico, credibile e condivisibile, evitando dichiarazioni generiche o opportunistiche.

Dare forma allo scopo

How — il modo di agire

Il “come” racconta l’approccio del brand: i valori, le scelte, il modo in cui mantiene le promesse e si differenzia nel quotidiano.

Qui traduciamo lo scopo in comportamenti concreti, linee guida e principi operativi.

What — ciò che il brand offre

Il “cosa” è l’espressione tangibile del brand: prodotti, servizi ed esperienze. Deve essere coerente con il perché e il come, non il contrario.

Allineiamo l’offerta del brand alla sua identità profonda, evitando incoerenze tra strategia e realtà.

Un modello che guida le decisioni

Definire What, How e Why significa creare una bussola strategica che orienta branding, comunicazione, design e sviluppo futuro.

Quando tutto è allineato

Un brand che conosce il proprio perché comunica meglio, prende decisioni più chiare e costruisce relazioni più forti e durature.

Progetti di What/How/Why del Brand

Articoli

Approfondisci con qualche articolo che trattano di What/How/Why del Brand

  • Tendenze anti-design: quando il caos diventa strategia

    L'anti-design rifiuta le regole tradizionali, puntando su caos e irregolarità per distinguersi in un panorama visivo omogeneo. Usato strategicamente, può polarizzare, attirare nicchie e posizionare brand come outsider. Tuttavia, richiede cautela: non è adatto a tutti i settori e rischia di essere percepito come disordine fine a sé stesso.