Siamo Regroup, un’agenzia di branding e design che vede il design come un motore di progresso per tutti.
Ogni progetto che affrontiamo nasce per ispirare un cambiamento positivo.

new launch

Il design minimalista si sposa con animazioni coinvolgenti e interazioni dinamiche, per offrire un’esperienza di navigazione fluida e piacevole.

NEW APP

Un’app funzionale, intuitiva e con un’identità forte. Dal branding all’interfaccia, ogni dettaglio è stato pensato per essere intuitivo, riconoscibile e piacevole da usare.

lasting story

Il catalogo della Gioielleria Rabino: una veste grafica rinnovata tutti gli anni, raccontiamo il mondo Rabino attraverso immagini d’impatto e design moderno.

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Il catalogo della Gioielleria Rabino: una veste grafica rinnovata tutti gli anni, raccontiamo il mondo Rabino attraverso immagini d’impatto e design moderno.

Abbiamo uffici a Cuneo e a Milano, e lavoriamo con aziende in tutta Italia quando il design serve a mettere ordine e far evolvere le scelte, non solo l’immagine.
Se ti va di confrontarti, partiamo da una conversazione.

Pensieri creativi

  • Il logo come parte di un’esperienza di brand più ampia: la nuova frontiera del design

    Il logo oggi non è più un elemento statico, ma parte di un’esperienza di brand più ampia, integrata con animazioni, texture e interazioni digitali. I brand devono coinvolgere emotivamente gli utenti attraverso esperienze multisensoriali, rendendo il logo un simbolo dinamico che evolve con il contesto e le azioni dell'utente.

  • L’evoluzione del branding nell’era digitale: Dal logo alla cultura del brand

    Il branding moderno va oltre il logo, diventando una cultura che abbraccia valori, esperienze e connessioni. L’autenticità e la coerenza sono cruciali per costruire relazioni solide. Con l’evoluzione digitale e l'uso dell’IA, i brand devono bilanciare tecnologia e umanità, creando esperienze che riflettano e costruiscano comunità.

  • Tendenze anti-design: quando il caos diventa strategia

    L'anti-design rifiuta le regole tradizionali, puntando su caos e irregolarità per distinguersi in un panorama visivo omogeneo. Usato strategicamente, può polarizzare, attirare nicchie e posizionare brand come outsider. Tuttavia, richiede cautela: non è adatto a tutti i settori e rischia di essere percepito come disordine fine a sé stesso.