Ogni brand vive all’interno di un ecosistema fatto di concorrenti, alternative e aspettative. La competitive research serve a capire dove sei, con chi ti confronti e dove puoi davvero fare la differenza.
Non si tratta solo di osservare cosa fanno gli altri, ma di leggere il contesto in modo strategico.
Capire il panorama competitivo
Analisi dei competitor diretti e indiretti
Studiamo i competitor più rilevanti, sia diretti che indiretti, analizzando posizionamento, linguaggio, identità visiva, offerta e strategia di comunicazione.
Questo permette di evitare sovrapposizioni e di riconoscere pattern ricorrenti nel mercato.
Individuare opportunità reali
Spazi non presidiati e differenziazione
Attraverso l’analisi comparativa individuiamo territori poco esplorati, punti deboli dei competitor e aree in cui il brand può costruire una proposta distintiva.
È qui che nascono le opportunità strategiche più interessanti.
Trasformare i dati in direzione
Dall’analisi alla strategia
La competitive research diventa uno strumento operativo: supporta le decisioni di posizionamento, guida il tono di voce, influenza il design e orienta lo sviluppo dell’offerta.
Ogni insight viene tradotto in indicazioni concrete e utilizzabili.
Competere con consapevolezza
Conoscere il contesto competitivo permette al brand di muoversi con maggiore sicurezza, evitando reazioni istintive e costruendo una strategia solida e sostenibile.
Altre competenze di brand strategy
Articoli
Approfondisci con qualche articolo che trattano di Competitive Research
Stiamo preparando il prossimo articolo dedicato a questo tema. Hai un’idea o una domanda che ti piacerebbe vedere esplorata?
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Il branding umano e giocoso crea connessioni emotive autentiche con il pubblico, usando elementi visivi simpatici e informali. Questo approccio, adottato da brand come Coca-Cola e Monzo, promuove relazioni fiduciarie senza risultare infantile. La giocosità strategica rende i brand più accessibili, umani e capaci di emergere nel mercato.
Il minimalismo vintage e l'uso dei gradienti uniscono nostalgia e innovazione nel design contemporaneo. Il minimalismo richiama il passato con semplicità ed eleganza, mentre i gradienti portano modernità e dinamismo. Insieme, creano esperienze visive emotivamente coinvolgenti e autentiche, riflettendo l'evoluzione dei brand.