Un brand forte non è solo una buona idea: è un sistema che funziona nel tempo. Le brand guidelines traducono l’identità del brand in regole chiare, condivise e applicabili, rendendo il brand riconoscibile, coerente e facile da usare in ogni contesto.
Dare forma alla coerenza del brand
Costruiamo manuali del brand pensati per essere strumenti vivi, non documenti da archivio. Linee guida chiare aiutano team interni, partner e fornitori a utilizzare correttamente il brand, evitando incoerenze e interpretazioni arbitrarie.
Una buona brand guideline protegge l’identità, ne facilita l’evoluzione e ne garantisce la qualità nel tempo.
Cosa includono le nostre brand guidelines
Uso del logo e del sistema visivo
Definiamo regole precise sull’utilizzo del logo, delle varianti, delle proporzioni e delle aree di rispetto, insieme all’applicazione corretta del sistema visivo.
Colori, tipografia e composizione
Documentiamo palette cromatiche, font e criteri compositivi per mantenere coerenza visiva su ogni supporto, digitale e fisico.
Tone of voice e linguaggio
Quando richiesto, integriamo indicazioni sul tono di voce e sul linguaggio del brand, per garantire coerenza anche nella comunicazione verbale.
Applicazioni pratiche
Mostriamo esempi concreti di utilizzo su materiali digitali, editoriali, social e di comunicazione, rendendo il manuale immediatamente operativo.
Linee guida pensate per evolvere
Progettiamo brand guidelines flessibili, capaci di accompagnare il brand nella crescita senza irrigidirlo. Uno strumento chiaro, accessibile e condivisibile, pensato per durare e adattarsi nel tempo.
Un manuale che rende il brand utilizzabile
Quando l’identità è chiara e applicabile, il brand diventa più coerente, più riconoscibile e più facile da far crescere, anche quando cambiano team, canali e contesti.
Altre competenze di brand design
Articoli
Approfondisci con qualche articolo che trattano di Brand guidelines / Manuale del brand
Il logo oggi non è più un elemento statico, ma parte di un’esperienza di brand più ampia, integrata con animazioni, texture e interazioni digitali. I brand devono coinvolgere emotivamente gli utenti attraverso esperienze multisensoriali, rendendo il logo un simbolo dinamico che evolve con il contesto e le azioni dell'utente.
Il design "earth-first" promuove l'uso di materiali sostenibili e palette naturali per rispondere alla crisi climatica. Questo approccio non è solo etico, ma anche vantaggioso per i brand. Consiste in un cambiamento profondo che coinvolge tutti gli aspetti aziendali, creando un legame autentico con i consumatori.
I loghi devono essere adattabili per funzionare su diversi formati digitali e fisici. Il design responsivo richiede semplicità, coerenza e modularità, bilanciando modernizzazione e rispetto per il passato. Un logo flessibile e scalabile garantisce rilevanza e funzionalità nel tempo, riflettendo l'identità di un brand in continua evoluzione.
L'anti-design rifiuta le regole tradizionali, puntando su caos e irregolarità per distinguersi in un panorama visivo omogeneo. Usato strategicamente, può polarizzare, attirare nicchie e posizionare brand come outsider. Tuttavia, richiede cautela: non è adatto a tutti i settori e rischia di essere percepito come disordine fine a sé stesso.